Servizio di raccolta
Servizio di raccolta rifiuti urbani e raccolta differenziata nei comuni gestiti
Di seguito è riportata la situazione dei comuni gestiti:
| Nr Comuni Gestiti | Nr Abitanti residenti | |
| Provincia di Brescia | 57 | 530.678 |
| Provincia di Bergamo | 8 | 170.519 |
| Provincia di Mantova | 7 | 31.912 |
| TOTALE | 72 | 733.109 |
I cassonetti vengono svuotati per il 70% dei comuni gestiti, con frequenza trisettimanale, mentre per i rimanenti comuni la frequenza di svuotamento è bisettimanale.
Nei comuni serviti con raccolta domiciliare, la frequenza della raccolta varia in base al calendario previsto nel contratto di servizio.
Servizi di raccolta differenziata
Le modalità di pianificazione dei servizi di raccolta condizionano il destino finale dei rifiuti raccolti.
Le possibilità di intervento da parte di Aprica SpA in relazione all’avvio a recupero dei rifiuti sono limitate, essendo predominante l’influenza di fattori quali:
- linee di indirizzo e scelte effettuate dal Comune
- grado di partecipazione degli utenti
Aprica SpA è comunque impegnata ad orientare le Amministrazioni comunali verso corrette scelte tecnico-economico e ambientali, tenendo conto del migliore destino possibile dei rifiuti, sfruttando anche eventuali nuove opportunità di recupero di materia. APRICA effettua inoltre per conto dei comuni campagne informative e di sensibilizzazione delle utenze.
Nei Comuni con raccolta differenziata domiciliare, le frequenze di raccolta dei singoli materiali variano in funzione della tipologia e sono disciplinate dal calendario di raccolta concordato con le Amministrazioni comunali.
Le iniziative di raccolta differenziata avviate in occasione dell’implementazione di nuovi servizi, sono di norma accompagnate da una capillare campagna informativa che si sviluppa su vari piani comunicativi:
- il primo riguarda le utenze domestiche, che vengono visitate da incaricati, i quali, mediante supporti informativi illustrano le modalità di adesione ai nuovi servizi. Con l’occasione si richiama l’attenzione sugli altri servizi di raccolta differenziata già eventualmente attivati dai singoli Comuni;
- il secondo, invece, riguarda il mondo della scuola; in particolare, educatori professionali, tengono lezioni sui temi della raccolta differenziata nelle classi della scuola primaria e secondaria;
- un terzo riguarda il coinvolgimento dei cittadini attraverso incontri pubblici (banchetti informativi, assemblee, ecc.) organizzati in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Le campagne di educazione ambientale prevedono:
- predisposizione di materiale informativo da distribuire presso le utenze;
- predisposizione di manifesti specifici;
- passaggio capillare presso tutte le utenze per spiegare le ragioni e le finalità della raccolta differenziata con distribuzione di opuscoli informativi;
- interventi formativi presso le scuole primarie e secondarie del Comune;
- verifica della fase di avvio del servizio;
- secondo passaggio presso le utenze per verificare il grado di recepimento dell'iniziativa.
