Raccolta e Smaltimento dei rifiuti
Poiché il tradizionale indice di raccolta differenziata non tiene conto di tutti i flussi di materia avviati al recupero, allo scopo di comprendere quindi anche i materiali ottenuti a valle dei processi di recupero energetico e quelli derivanti dallo spazzamento delle strade, è stato inserito un nuovo indicatore: l’indice di recupero di materia (IRM). L’IRM viene calcolato come il rapporto tra le quantità di rifiuti avviate ad effettivo recupero e le quantità totali dei rifiuti raccolti. Nel calcolo si considerano:
- al numeratore tutte le quantità di rifiuti recuperati (con l’esclusione del recupero energetico) per i quali sia “certificabile” l’avvio effettivo a forme di recupero di materia;
- al denominatore la quantità totale dei rifiuti raccolti.
Trattandosi di un indice di recupero sono da considerare solamente le quantità effettivamente avviate al recupero, “depurate” quindi dalle impurità mediamente contenute in esse.
In particolare in questo caso si fa riferimento a:
- metalli recuperati dai residui della combustione dei rifiuti presso i termoutilizzatori di Brescia e di Bergamo;
- residui del processo di combustione utilizzati negli impasti cementizi destinati all’edilizia;
- sabbie e ghiaie recuperate dal materiale di spazzamento stradale.
Il materiale recuperato dalle città di Brescia e Bergamo nel corso del 2008 corrisponde ad un indice di recupero di materia IRM pari rispettivamente a 52,7% e 55%.
