Brescia, 16 febbraio 2026 – Centro storico pulito in tempi record dopo la Fiera di San Faustino e Giovita. Domenica sera, quando le bancarelle hanno iniziato a lasciare le loro postazioni, è iniziata la pulizia completa del centro storico. Gli operatori di Aprica hanno lavorato tutta la notte, per rimuovere i rifiuti, lavare strade e piazze e ripristinare il decoro urbano, permettendo ai bresciani di ritrovare una città ordinata e accogliente già dalle prime ore del mattino, nonostante l’altissima affluenza e la concomitanza con il Carnevale.
Per l’edizione 2026, Aprica, società del Gruppo A2A che gestisce i servizi di igiene urbana in città, ha schierato complessivamente 118 operatori e 112 mezzi, in sensibile aumento rispetto agli scorsi anni. Le squadre sono state impegnate nelle attività di raccolta, spazzamento e lavaggio prima, durante e dopo la manifestazione, con un coordinamento costante assicurato da ispettori e responsabili presenti sul territorio.
Nel corso della fiera sono state raccolte complessivamente 21,8 tonnellate di rifiuti, di cui 3,5 di carta e cartone, una tonnellata di plastica e 300 chilogrammi di vetro. Rispetto al 2025 si registra un miglioramento della raccolta differenziata, con un aumento della carta e del vetro, mentre la plastica si mantiene stabile. Per consentire il corretto smaltimento dei rifiuti, anche quest’anno durante la fiera sono stati posizionati, in 30 punti strategici, contenitori carrellati per la raccolta differenziata: ogni postazione aveva un contenitore per la plastica, uno per carta e cartone, uno per l’indifferenziato. In 5 postazioni, accanto alle bancarelle del food, era presente anche il contenitore per il vetro. Gli ispettori ambientali sono stati presenti sin dal mattino per incentivare la differenziazione e indicare agli ambulanti i corretti punti di conferimento.
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