Nel Golfo del Tigullio la gestione dei rifiuti è strettamente legata alle abitudini quotidiane di cittadini e visitatori. La forte presenza turistica, soprattutto nei mesi estivi, rende ancora più importante conferire correttamente gli imballaggi, per migliorare la qualità della raccolta differenziata e favorire il riciclo.
Nel 2024, alcuni Comuni del Tigullio hanno avviato un processo di innovazione nella raccolta dei rifiuti, introducendo la separazione monomateriale del vetro e la raccolta congiunta di plastica e metalli. Questa trasformazione ha richiesto un periodo di adattamento per uniformare regole e modalità operative, rendendo il sistema più coerente ed efficace su tutto il territorio.
Le analisi svolte tra il 2024 e il 2025 riportano che la quota di rifiuto indifferenziato si è ridotta. Ma c’è sempre da migliorare! Ancora troppi rifiuti che possono essere riciclati nella raccolta differenziata vengono trovati nel contenitore dell’indifferenziato.
La corretta raccolta degli imballaggi conferiti incide direttamente sull'efficacia della raccolta differenziata, siano essi di plastica, metalli, carta e cartone e vetro.
Quando i materiali sono separati correttamente, possono essere avviati più facilmente a riciclo, riducendo gli scarti e migliorando le prestazioni complessive del servizio.
Al contrario, errori di conferimento compromettono il recupero dei materiali. Migliorare la qualità della raccolta significa quindi valorizzare le risorse, ridurre l’impatto ambientale e rendere il sistema più efficiente per tutta la comunità.
Ogni cittadino può contribuire attraverso comportamenti semplici e quotidiani:
Una raccolta differenziata di qualità inizia dalle scelte consapevoli di ciascuno di noi: sapere cosa inserire nei diversi contenitori è il primo passo per tutelare l’ambiente e garantire un riciclo efficace. Di seguito, troverai indicazioni pratiche su cosa conferire nelle frazioni di plastica e metalli, carta e vetro.
SI: bottiglie, piatti e bicchieri in plastica, sacchetti, buste e pellicole (anche cellophane), flaconi e tubetti, vaschette, scatolette e contenitori per alimenti (anche in polistirolo e plastica), pellicole per imballaggio incluse quelle a bolle, tappi di metallo, lattine per bevande e liquidi, bombolette spray vuote senza simboli di pericolo.
NO: arredi e manufatti in plastica, giocattoli e/o oggetti in plastica dura, penne, rasoi usa e getta, sigarette elettroniche e spazzolini.
SI: giornali, quaderni e riviste (senza parti adesive, metallo o plastica), contenitori in Tetra Pak (latte, succhi di frutta e altre bevande), sacchetti di carta, vaschette e scatole in cartone per alimenti, confezioni in cartone per giocattoli e abbigliamento, cartone della pizza senza residuo di cibo.
NO: carta sporca di alimenti, scontrini fiscali in carta chimica, carta da forno non riciclabile, biglietti plastificati, involucri in cellophane, cartoni della pizza con residuo di cibo, sacchetti di plastica.
SI: bottiglie in vetro, contenitori in vetro, barattoli in vetro, flaconi in vetro, vasetti per alimenti.
NO: specchi, cristallo, ceramica, porcellana, lampadine, tubi al neon, plexiglass, lastre pyrex e vetri da forno, coperchi dei contenitori.
La qualità della raccolta nasce dalle scelte di ogni giorno: conferire correttamente aiuta tutti e rende i risultati più duraturi nel tempo.
Noi di Aprica insieme ai Comuni del Tigullio ci impegniamo per coinvolgere scuole, uffici pubblici e realtà locali con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul valore della corretta gestione degli imballaggi e sulla qualità della raccolta differenziata.
Per quanto riguarda le scuole, sono previste attività di educazione ambientale rivolte a bambini e ragazzi di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado. Attraverso laboratori, giochi e momenti di confronto, le nuove generazioni imparano a riconoscere i principali imballaggi utilizzati nella vita quotidiana e a conferirli correttamente nelle diverse frazioni della raccolta differenziata.
Le attività approfondiscono il ciclo di vita degli imballaggi, dalla produzione al consumo fino al riciclo, mostrando come comportamenti corretti possano favorire il recupero di materia. Il percorso educativo stimola anche riflessioni sull’impatto ambientale dei rifiuti dispersi e sull’importanza di ridurre l’uso di imballaggi monouso, promuovendo scelte più consapevoli e sostenibili.
Accanto al mondo della scuola, vogliamo coinvolgere anche gli uffici pubblici, attraverso azioni dedicate alla diffusione delle buone pratiche. Sono previsti pannelli informativi con indicazioni chiare e immediate sui rifiuti più comuni, con particolare attenzione a tutte le tipologie di imballaggi.
Migliorare la qualità degli imballaggi conferiti significa aumentare il riciclo, ridurre i rifiuti non recuperabili e rendere il servizio di raccolta più efficace e sostenibile.
Le azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, scuole, uffici pubblici e stakeholder locali – come associazioni del territorio – contribuiscono a diffondere buone pratiche condivise e a rafforzare il senso di responsabilità collettiva.
Rendere le persone informate e partecipi significa rafforzare comportamenti responsabili e creare una cultura condivisa della sostenibilità: un impegno condiviso che contribuisce a tutelare tutti i Comuni presenti nel Golfo del Tigullio, migliorare la gestione dei rifiuti e promuovere un modello di economia più attento alle risorse, alle comunità e alle esigenze del territorio.